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Quando la "Parola" nel suo significato simbolico

  • Immagine del redattore: Luca Davico
    Luca Davico
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Quanto è importante la parola nel nostro vivere quotidiano? La parola è determinante nel nostro cammino poiché ne palesa il pensiero, attraverso l’arte della dimostrazione (Arte della Creazione). Perciò, in questo movimento espressivo, la parola racchiude la forma dell’unicità.


La Parola significato simbolico


La Parola e la differenza tra il Sacro e il Santo


Esiste un filo conduttore tra pensiero e parola che genera un movimento retto dal principio di causa ed effetto. Il pensiero, che è il principio di causa, risiede nella sfera Sacra della Vita, mentre la parola, essendo sua espressione, rappresenta la manifestazione, poiché essa è l’unica capace di codificarlo e darne forma tangibile.


Anche la composizione, caratterizzata da 3 sillabe e 6 lettere, vuole rimarcare il suo peculiare carattere simbolico. Le 3 sillabe, infatti, sono una combinazione di numeri che svelano l’armonia tra il Sacro e il Terreno, cioè tra il segreto del trascendente e la manifestazione dell’immanente. Il numero 3 è sacro anche nelle religioni poiché, come nel caso del Cristianesimo, identifica in esso la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Quest’ultimo chiude l’opera della rappresentazione, in quanto ha la funzione di animare ciò che noi definiamo materia.


Il 3, poi, è un numero dispari e, come ogni numero dispari, simboleggia sempre la Verità, la Realtà della Vita e del Suo Sacro movimento. È attraverso i numeri dispari che si svela la parte occulta della Vita, il funzionamento del trascendente che cela il segreto della Realtà. Viceversa, le 6 lettere rappresentano la geometria perfetta, data dalla combinazione dei suoi numeri pari.


La geometria perfetta è la materializzazione della Vita, ovvero, la Luce Divina, fatta di Energia Creativa, che si cristallizza nelle forme e nei colori delle infinite proiezioni della natura, vale a dire “gli infiniti mondi” citati dal Giordano Bruno.


Simbolicamente, dunque, i numeri pari rivelano, cioè raccolgono nelle forme l’infinito Essere Divino, proteggendone il segreto e realizzando, in tal modo, un’opera Santa.

Se nel dispari, quindi, siamo nel Sacro, nel pari veniamo indirizzati verso il Santo e, in questo movimento espressivo, la parola diviene sinonimo di Santità, poiché Santifica il Sacro.


L’interpretazione ci spinge ad intuire quanto sia importante la parola nella vita di ciascuno di noi. Infatti, e come detto, la parola è espressione diretta del pensiero e, in mancanza di essa, quest’ultimo non potrebbe esistere.


Numeri Sacri e Numeri Santi


Quando la Parola è pronunciata?


In questo passo viene riportato un concetto assai raffinato poiché, quando la parola viene pronunciata, si separa da chi l'ha proferita.


Nel movimento di manifestazione il Pensiero Autentico, cioè quello celato nel trascendente, attua un viaggio, utilizzando infiniti mezzi di espressione, tra cui l’intelletto umano. Nel caso di specie, infatti, quando il Pensiero Autentico germina in noi, attraverso la scintilla dell’intuizione, inizia un percorso inconscio di elaborazione, cioè di acquisizione della conoscenza intuitiva, quindi della riconoscibilità della cosa percepita, e la sua successiva classificazione e nomenclatura, portandoci, dunque, verso l’edificazione della parola.


Questo passaggio ci inizia in un comportamento rituale, trasmesso per costante Adozione Divina e che ci trasforma in co-autori di opere di manifestazione. Una volta che la parola ha preso forma nel nostro intelletto, se la pronunciamo, essa termina il proprio viaggio, cadendo nell’anima di chi la riceve. Ma questo distacco è solo apparente poiché la parola pronunciata, in qualche modo, ritorna sempre a chi l’ha annunciata, o sottoforma di un’altra parola, o azione, o di un’opera che lo fa vibrare.


Ecco perché è importante conoscere il significato simbolico della parola e capire gli effetti che essa produce nella nostra realtà circostante.


Dobbiamo apprendere, dunque, che la nostra esistenza si fonda sul soccorso involontario nell’espressione del Pensiero Autentico, che è poi il Pensiero Aristocratico e che è proprio del trascendente, per perpetuare in eterno il movimento della Creazione. Ma in questo percorso, ognuno di noi è libero di scegliere l’intensità. Pertanto, l’intensità espressiva o emotiva, intonata dalla parola, può consentire o meno, nel nostro intorno, la generazione dell’Armonia Sacra.


Il modo d’intervento permette di trasformarci, o meno, in cavalieri difensori del Messaggio Divino, cavalcando le parole nel tempo e favorendo l’edificazione del nostro Essere. Una volta eretto, saremo maestri nel donare gli stessi strumenti a chi ci è prossimo.


Tutto ciò avviene attraverso un percorso mistico in cui possiamo conoscere la Realtà che ci circonda e su cui si fonda la Vita e il Suo significato Autentico, inerpicandoci verso quelle vette pregne di Verità.


Con questa affermazione possiamo dire che maggiore sarà il panorama che da esse scorgeremo, maggiore sarà l’accrescimento della nostra consapevolezza la quale, evolvendosi in conoscenza (cioè in co-nascita), ci consentirà di trasferire il Verbo a chi ci succede, in una discesa graduale.

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