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Cronaca di una giornata storica: Convegno "Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto"

  • Immagine del redattore: Tommaso Garofalo
    Tommaso Garofalo
  • 20 lug
  • Tempo di lettura: 11 min

Aggiornamento: 24 lug

Cronaca di una giornata storica al Convegno "Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto": Scienza, Spiritualità e il ruolo del Dott. Alfio Manoli all'Assemblea dell'Associazione La Città Ideale 2014.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

Bologna, 30 maggio 2026 - Presso le prestigiose sale del Royal Carlton Hotel di Bologna, si è svolta l'Assemblea Annuale dell'Associazione nazionale La Città Ideale 2014.

L'evento, densissimo di contenuti e carico di profonde emozioni, ha tracciato una linea di confine netta tra l'avanzamento tecnologico e la centralità dell'essere umano, riunendo un parterre di eccezionale spessore intellettuale, scientifico e istituzionale. Aldilà della folta platea di associati e pubblico locale, l'incontro ha assunto una dimensione fortemente internazionale.


Fra gli invitati e i partecipanti le Associazioni Culturali provenienti dal Portogallo, Spagna, Romania, Serbia, Francia, Belgio, Principato di Andorra e Croazia.

Tra le numerose personalità presenti in sala spiccavano i nomi dell'editore Dr. Giuseppe Laterza, del Dr. Alessandro Marcucci Pinoli Conte di Valfesina, della Prof.ssa Graziella Battistin, del Prof. Davide Astori e del Prof. Gian Luigi de' Angelis, affiancati da altri illustri accademici delle Università di Bologna e Parma e da noti esponenti del mondo imprenditoriale.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

A completare la struttura dei presenti, prima dei rappresentanti locali, erano schierati i vertici dell'associazione nazionale: il Segretario nazionale Avv. Armando Gibilaro e il Tesoriere Dr. Massimiliano Mastrella. Accanto a loro, hanno preso parte attiva ai lavori i presidenti dei circoli territoriali presenti all'incontro: il Cav. Giuseppe Privitera (Siracusa), l'Avv. Fabio Greco (Catania), il Dr. Salvatore Spinello (Gela - Caltanissetta), l'Avv. Dario Castrichella (Roma), il Dr. Michele Ranieri (Parma), Giuseppe Davico (Imperia) e Agatino Napoleone (Genova).


Alla guida di questa straordinaria struttura organizzativa e culturale si evidenzia la figura del Dr. Alfio Manoli, Presidente Nazionale dell'Associazione, la cui caratura intellettuale, sensibilità umana e autorevolezza istituzionale hanno guidato e illuminato ogni momento della giornata. Nato a Lentini il 28 ottobre 1957, laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell'Amministrazione, il Dr. Alfio Manoli coniuga i plurimi successi professionali conseguiti al servizio dello Stato con una profonda passione per gli studi esoterico-iniziatici, rivelandosi un uomo di indagine capace di tracciare il legame indissolubile tra le azioni quotidiane e la profondità dei pensieri.




Parte Prima: Il Convegno pomeridiano


"Coscienza e libero arbitrio - scienza e spiritualità a confronto"


Il momento centrale del pomeriggio è stato il simposio incentrato sul pensiero del celebre fisico e inventore Prof. Federico Faggin, moderato dal Prof. Giustino Languasco.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

1. L'apertura e la presentazione del Presidente Alfio Manoli

I lavori si sono aperti con la proiezione del trailer del documentario firmato Rai e televisione svizzera, "L'uomo che vide il futuro", incentrato sulla vita di Federico Faggin. Subito dopo, il Dr. Alfio Manoli, nella sua veste di Presidente Nazionale, ha introdotto l'incontro con un discorso di eccezionale spessore etico e morale. Con parole accurate ed eloquenti, il Dr. Alfio Manoli ha ricordato come, fin dal 2014, la Città Ideale indirizzi il proprio impegno su contenuti culturali di forte interesse sociale, proponendo riflessioni atte ad aiutare la collettività a superare l'attuale e grave momento di smarrimento, confusione e pericolo.


Il Dr. Alfio Manoli ha delineato con profonda ammirazione la figura dell'ospite, evidenziando il paradosso straordinario di uno scienziato e imprenditore mondiale che, anziché arroccarsi su una visione prettamente materialistica o pragmatica, ha intrapreso un cammino interiore profondo, arrivando a considerare i suoi passati successi tecnologici come "irrilevanti" rispetto della missione odierna: risvegliare la coscienza umana e indicare la via per la vera felicità.


La grandezza dell'uomo e referente si è manifestata anche nella squisita sensibilità dimostrata verso il moderatore, il Prof. Giustino Languasco: il Dr. Alfio Manoli ha voluto pubblicamente ringraziarlo per aver superato con encomiabile determinazione i suoi recenti problemi fisici, presentandosi al convegno nonostante l'obbligo di indossare un tutore e ausili ortopedici per la mobilità.


2. Il messaggio multimediale di S. E. Mons. Vincenzo Paglia

Uno dei momenti più alti della sessione è stato rappresentato dalla trasmissione della videoregistrazione inviata da S.E. Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Commissione Pontificia per la Vita, il quale ha espressamente indirizzato un caloroso saluto iniziale proprio ai «cari amici del Consiglio Direttivo e amiche e amici associati della Città Ideale», manifestando profonda vicinanza alle tematiche promosse dall'associazione.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

Nel suo discorso - incentrato sui temi dell'enciclica "Magnifica Humanitas" - Mons. Vincenzo Paglia ha lanciato un monito cruciale: «Io non ho paura dell'Intelligenza Artificiale, ho paura di quanto l'intelligenza umana è arrogante!». L'alto prelato ha rievocato i suoi colloqui personali con i vertici della tecnologia mondiale, tra cui il successore di Bill Gates, Brad Smith, e lo stesso Bill Gates, i quali manifestarono il profondo smarrimento degli ingegneri di fronte al confine ignoto tra umano e tecnologico. Citando il grido storico di Papa Leone, Mons. Vincenzo Paglia ha ribadito che «l'Uomo è al culmine della Creazione; è l'Uomo che deve umanizzare la tecnologia!», richiamando i governi e il mondo della scienza e dell'umanesimo a dettare regole etiche e politiche severe per governare la pervasività dei microchip, lodando l'iniziativa della Città Ideale come sede ideale per tali necessarie riflessioni.


3. Il dialogo tra il Prof. Giustino Languasco e il Prof. Federico Faggin

Il Prof. Giustino Languasco ha quindi avviato il confronto strutturandolo in cinque tappe riflessive, aprendo l'intervento con un esplicito ringraziamento al Dr. Alfio Manoli per l'introduzione «sintetica ma eloquente» e per l'onore di poter condurre l'incontro. Ha ricordato la celebre massima di Federico Faggin che definisce «la materia come il semplice inchiostro con cui la coscienza scrive l'esperienza di sé», evidenziando la necessità di un profondo cambio antropologico che abbracci filosofia e spiritualità.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

Prima Tappa: I pericoli dell'Intelligenza Artificiale

Alla domanda del Prof. Giustino Languasco circa il rischio che l'I.A. possa finire per dominare l'uomo e condizionare i giovani, il Prof. Federico Faggin ha risposto delineando confini chiarissimi. L'I.A. non pensa, non prova emozioni, né assegna significati; conosce unicamente la sintassi dei simboli ed elabora risposte su calcoli probabilistici. Il vero pericolo risiede nella capacità di imitare i linguaggi umani a livello medio, diventando un formidabile strumento di mistificazione e manipolazione delle masse tramite Internet e campagne disinformative. Per questo, si rende indispensabile l'intervento della politica con normative stringenti. La vera difesa risiede nell'accrescimento della nostra consapevolezza, proprietà e esclusività della coscienza umana fondata sui sentimenti, che ci differenzia radicalmente dalle macchine.


Seconda Tappa: Coscienza, Libero Arbitrio e Fisica Quantistica

Proseguendo nell'analisi, il Prof. Giustino Languasco ha chiesto come la scienza possa spiegare l'indivisibilità tra coscienza e libero arbitrio, citando il testo "Irriducibile". Il Prof. Federico Faggin ha attaccato duramente lo "scientismo" materialista che vorrebbe ridurre l'uomo a un mero epifenomeno del cervello o a un computer. Lo scienziato ha condiviso il proprio intimo percorso esistenziale: nonostante il clamoroso successo economico e professionale giunto 35-40 anni fa, egli viveva un intollerabile vuoto interiore. La svolta spirituale è nata da straordinarie esperienze trascendentali che gli hanno rivelato come l'essere umano sia parte integrante del "Tutto". Insieme al Prof. Giacomo Mauro D'Ariano (ordinario di fisica teorica all'Università di Pavia), Federico Faggin ha elaborato una spiegazione scientifico-quantistica: mentre la fisica classica è deterministica, la fisica quantistica è intrinsecamente indeterminata. È proprio in questo spazio quantistico che risiedono la coscienza e il libero arbitrio, elementi uniti e inseparabili. Una coscienza senza libero arbitrio ridurrebbe l'uomo a spettatore passivo di un film; l'indeterminismo quantistico ci permette invece di essere registi e ponte tra il mondo soggettivo dell'esperienza privata e quello oggettivo della materia.


Terza Tappa: Il Postulato dell'Essere e l'Uno

Il moderatore ha introdotto il concetto filosofico dell'Uno trattato nel libro "Oltre l'invisibile". Federico Faggin ha chiarito che il suo "Postulato dell'Essere" definisce l'Uno come la totalità di ciò che esiste, dinamico, olistico e desideroso di conoscere se stesso. L'Universo non evolve per mera casualità ceca. L'essere umano, in quanto emanazione dell'Uno, possiede i "qualia" (sensazioni, emozioni e sentimenti privati), che non sono clonabili né riducibili a numeri classici. L'uomo sperimenta la realtà attraverso la coscienza del proprio campo quantistico, che governa e dirige il corpo. Il computer, basato su strutture classiche e bit, rimarrà sempre privo di questa dimensione semantica e profonda. Ogni cellula del nostro corpo, contenendo l'intero genoma, riflette questo modello olografico per cui l'essere umano è una "parte-intero" dell'Uno.

Quarta Tappa: Cooperazione contro Competizione

Richiamando le parole iniziali del Dr. Alfio Manoli sulla crisi e sullo smarrimento odierno, il Prof. Giustino Languasco ha chiesto come acquisire consapevolezza per un futuro di cooperazione. Federico Faggin ha spiegato che la sua teoria scardina il darvinismo esasperato e la filosofia della pura sopravvivenza del più forte, che purtroppo alimentano l'egoismo e la giustificazione della guerra. Comprendere che siamo tutti parti-intero dell'Uno rivela che l'amore e la cooperazione sono le vere leggi intrinseche dell'Universo: il bene e il male fatti a un altro sono fatti a se stessi. Le antiche scuole di pensiero, la meditazione e l'interpretazione dei sogni sono aiuti preziosi, ma richiedono un impegno personale profondo per superare le resistenze dell'Ego (la parte che si identifica col corpo materiale). Lo scienziato ha concluso sottolineando la necessità di unire l'aspetto algoritmico della scienza (razionalità e logica) con l'aspetto semantico del cuore (empatia e comprensione), superando la crisi attuale.


Quinta Tappa: I Simboli e il concetto di "Seity"

Rispondendo alle domande del moderatore sui messaggi dei "qualia" e sul neologismo “Seity” da lui coniato, il Prof. Federico Faggin ha fornito la definizione filosofica e scientifica (già presente nelle pagine 19 e 20 del suo ultimo libro "Oltre l'invisibile"): ha denominato "Seity" i campi quantistici dotati di coscienza e libero arbitrio per distinguerli da quelli privi di tali proprietà descritti dalla fisica classica. Generata dall'Uno come parte-intero, la Seity non coincide con il corpo, ma è il campo quantistico che lo controlla. Il corpo funge da ponte tra il mondo deterministico tridimensionale e la realtà interiore privata, sperimentando gli oggetti macroscopici attraverso i qualia. Il futuro resta aperto e indeterminato, inserito in un processo cognitivo eterno in unione con il Tutto.


A conclusione del dibattito, con un gesto di profonda sensibilità e riconoscimento culturale, il Dr. Alfio Manoli ha consegnato al Prof. Federico Faggin una targa ricordo recante una celebre citazione di Plotino («L'Insegnamento giunge solo a indicare la via e il viaggio, ma la visione sarà di colui che avrà voluto vedere»), quale commosso omaggio alla memoria del padre dello scienziato, il Prof. Giuseppe Faggin, storico e illustre traduttore delle Enneadi.


La prima parte si è chiusa con i saluti istituzionali del Dr. Alfio Manoli, il quale, dimostrando ancora una volta le sue grandi doti di stile e di referente associativo, ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Bologna per il patrocinio concesso e a tutto l'uditorio per l'attenzione manifestata.



Parte Seconda: La Cena di Gala e i Conferimenti Istituzionali


La consacrazione dell'impegno civile del Presidente Manoli


La serata è proseguita a partire dalle ore 20:30 con una suggestiva ed elegante Cena di Gala animata dalla musica dal vivo del "Duo musicale RG spettacoli" di Modena e condotta con impeccabile professionalità dalla Dott.ssa Sofia Malagoli.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

1. L'apertura dei lavori conviviali e il ricordo degli associati

I momenti conviviali si sono aperti con il discorso di benvenuto del Dr. Alfio Manoli. L'uomo e il leader hanno espresso vivo compiacimento per l'imponente lavoro svolto durante l'intera giornata - iniziata al mattino con l'Assemblea Generale degli iscritti e proseguita con il successo del convegno pomeridiano - sottolineando come l'altissimo standing delle relazioni con luminari di fama internazionale consolidi l'orgoglio e il senso di appartenenza a La Città Ideale 2014. Dimostrando la sua profonda umanità e lo spessore etico che ne guida l'azione, il Dr. Alfio Manoli ha ricordato come l'associazione sia un presidio aperto a tutte le donne e gli uomini di buona volontà pronti a imprimere un impulso di risveglio in una società smarrita.


Subito dopo, invitando i commensali ad alzarsi in piedi, il Presidente ha guidato un solenne minuto di silenzio per onorare la memoria degli associati scomparsi nei dodici mesi precedenti: gli amici Sandro Zurliani (Presidente del Circolo di Cagliari), Silvestro Polizzi (Presidente del Circolo di Catania) e Sebastiano Mangiameli (associato del Circolo di Siracusa).


2. L'internazionalità e il saluto dell'Ing. Oprescu Rusian

Nel quadro delle celebrazioni dell'"Anno Culturale Italia Romania 2026" (patrocinato dai rispettivi Ministeri della Cultura), ha preso la parola l'Ingegner Oprescu Rusian, Presidente di un'importante associazione rumena. L'ospite ha espresso i più vivi complimenti per la splendida organizzazione dell'evento e, in segno di profonda stima e consolidata amicizia reciproca, ha formulato un invito ufficiale al Dr. Alfio Manoli e a una delegazione di associati per un prossimo incontro istituzionale in Romania.


3. Il Progetto dell'Accademia delle Arti dell'Essere Umano

Durante la cena è stato proiettato il video promozionale del progetto: l'"Accademia delle Arti dell'Essere Umano" iniziativa ideata dall’associato Luca Davico e favorevolmente raccolta dal Presidente Nazionale.


Prima dell'ingresso in sala, agli ospiti era stata distribuita la brochure contenente il manifesto programmatico dell'opera, firmato proprio dal Dr. Alfio Manoli. Il testo del Presidente rappresenta un vero e proprio manifesto del Nuovo Umanesimo:

«L'epoca in cui viviamo richiede la necessità di un ripensamento sul significato dell'UOMO; la prospettiva squisitamente genetica non è tutto. L'essere umano è qualcosa di più; anzi, l'UOMO è più di quello che è! E, desidero rimarcarlo proprio in questo momento in cui l'edonismo, la competizione e la prevaricazione pare siano le uniche doti che gli consentono l'emancipazione. [...] Con il progetto "Accademia delle Arti dell'Essere Umano" ogni individuo potrà riacquisire la percezione di essere figlio amorevole della Creazione, fratello di chi e cosa gli è prossimo e nuovamente consapevole della sua reale funzione nel tempo e nello spazio che abita».


Il video proiettato ha illustrato la sceneggiatura del progetto, articolata su musiche di Ludovico Einaudi (Experience) e suddivisa in tre blocchi concettuali (L'Accademia e l'Uomo Vitruviano; L'essere umano odierno competitivo e conflittuale; L'Accademia como soluzione e risveglio verso l'era dell'Homo Sensibilis). Nel video è stato spiegato che l'Accademia non sarà un Ateneo fisico, ma un piano di studi umanistico specifico imperniato sulle Sette Arti dell'Essere Umano (Sensibile, Progettuale, Operativa, Creativa, della Consapevolezza, Immaginativa, Relazionale), messo a disposizione delle Scuole Secondarie e delle Università per tornare alla Bellezza della Creazione.


4. I massimi riconoscimenti: Nomina a Diplomatico Civile e Premio Martin Luther King

Il momento di più alta solennità istituzionale per la vita dell'Associazione è coinciso con la cerimonia condotta dal Dr. Joao Pestana Dias, autorevole Responsabile degli eventi globali dell'Organizzazione internazionale Civil Diplomat Jethro Human and Humanitarian Committee.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

Il Dr. Joao Pestana Dias ha proceduto al conferimento ufficiale della nomina di Diplomatico Civile al Dr. Alfio Manoli. Tale altissimo titolo attribuisce, in virtù delle convenzioni internazionali (Convenzione di Ginevra del 1949 e Protocolli del 1977 e 2011 ratificati dall'ONU), lo status legale e le credenziali di autorità diplomatica civile umanitaria, abilitata alla mediazione sociale e al libero accesso in scenari complessi in oltre 100 paesi. Il conferimento premia la rettitudine, la carriera al servizio dello Stato e la guida illuminata impressa dal Dr. Alfio Manoli alla presidenza del sodalizio.


Convegno con Federico Faggin: Coscienza e Libero Arbitrio - Scienza e Spiritualità a confronto

Subito dopo, accogliendo e facendo propria una formale proposta dello stesso Presidente Nazionale Dr. Alfio Manoli, l'Organizzazione Jethro ha conferito al Prof. Federico Faggin la prestigiosa Medaglia del Cuore - Premio Martin Luther King. Il premio riconosce e onora quei protagonisti della società civile che osano difendere a livello mondiale le cause umanitarie, l'uguaglianza e la tutela della vita in momenti di accesa sfida e controversia.


5. Il commiato e le conclusioni della serata

I lavori si sono chiusi a tarda notte con il discorso finale di ringraziamento del Dr. Alfio Manoli. Con la consueta finezza istituzionale e profondo senso di gratitudine, il Presidente ha ringraziato singolarmente:


•I rappresentanti delle associazioni estere, sottolineando come la loro presenza sia fondamentale per rafforzare le collaborazioni culturali a beneficio dell'affratellamento tra i popoli;


Il Prof. Federico Faggin e il Prof. Giustino Languasco per la dotta e indimenticabile conversazione pomeridiana;


L'amico e diplomatico Dr. Joao Pestana Dias per l'onore della nomina conferitagli;


Gli associati e sostenitori della Città Ideale dr. Maurizio Sanvido, dr. Fabio Goldoni e dr. Michele Raineri (del circolo di Parma), il cui generoso e fattivo supporto economico e organizzativo ha permesso l'eccezionale riuscita dell'evento;


La Dott.ssa Sofia Malagoli e il Duo RG Spettacoli per la perfetta e piacevole conduzione della serata.


Infine, richiamando sul palco tutti i Presidenti dei Circoli Territoriali presenti quale sincero riconoscimento del lavoro svolto sul territorio, il Dr. Alfio Manoli ha sciolto l'adunanza formulando a tutti gli ospiti il più caloroso augurio di arrivederci all'Assemblea del 2027.


La Dott.ssa Sofia Malagoli, a margine dell'evento, ha voluto rilasciare una dichiarazione che riassume magnificamente il clima impresso dalla presidenza: «Ho visto uomini e donne emozionarsi, custodire e tramandare valori autentici, non come semplici parole, ma come una vera missione di vita. Ho visto appartenenza. Ho visto fratellanza, identità, tradizione, entusiasmo e speranza, tanta speranza nel futuro e per il futuro. Ho visto tanta bellezza vera».



Riferimenti bibliografici e documentali inseriti negli atti:

I messaggi integrali del Dr. Alfio Manoli, del Prof. Giustino Languasco e la videoregistrazione di Mons. Vincenzo Paglia sono consultabili sul portale www.lacittaideale2014.org. e sul canale ufficiale YouTube

Le sintesi scientifiche del Prof. Federico Faggin sono state elaborate in accordo e conformità con i testi "Irriducibile" (Ed. Mondadori) e "Oltre l'invisibile" (Ed. Mondadori).

Le note biografiche dei relatori sono tratte dai canali ufficiali e dalle note editoriali delle rispettive pubblicazioni (Ed. Giuseppe Laterza 2024 e Ed. Mondadori 2025).

 



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