Candida come la neve, la luce divina lambisce i due estremi e oltrepassa i portali, schiudendoli ad essa nella fortezza dell’immutabile Eterno. Non un gesto, non un parola posson fermare quel cammino solenne quando, i due custodi, la luce celeste veggon arrivare. E l’emozione è tanta e vibra al di là di questi, così che il cavaliere alla porta degli dei spalanca la via in Capricorno ammaliato, quando il Battista, nel suo Cancro affascinato, attende fervente il frutto di quell